
Volata strana e piena di curve a Issodun, i big rimangono sorpresi e Bennati allunga: prima vittoria al tour per la Lamprizz. Battuti Ciolek (Mercatone Uno), Freire (Dindiriders)

Volata strana e piena di curve a Issodun, i big rimangono sorpresi e Bennati allunga: prima vittoria al tour per la Lamprizz. Battuti Ciolek (Mercatone Uno), Freire (Dindiriders)

Dopo 2 giorni di batoste, anche la Teate.net trova il successo. Eppure la situazione sembrava volgere al peggio: dopo due fughe culminate con un secondo posto, la fuga di oggi vedeva ancora protagonista la Teate, con Fedrigo accoppiato con Pellizotti (Borzoli). Ma dopo il tourmalet, i Dindirders hanno cominciato a tirare per Freire rimasto in gruppo, e li hanno ripresi ai -5. Sembrava una vittoria facile per Oscarito, e invece lo beffa Christophe Le Mevel. Classifica invariata

4° vittoria per la Casasonica: dopo Farrar e Cancellara a vincere è il capitano , LL Sanchez Gil. Una tappa movimentata, quella da Andorra a Saint Girons: Evans ha attaccato sull’Envalira, Andy Schleck sul Col D’Agnes: ma non c’è stato verso di far cedere il Bacardi team, irreprensibile e solido. Intanto andava la fuga, non con molto spazio proprio per la presenza dello spagnolo e di altri outsider che se la sono giocata fino alla fine come Efimkin (Lamprizz), Astarloza (Dindiriders), Casar (Teate.net). E’ stato proprio il francese a giocarsela col Casasonico, dopo esser stato il promotore della fuga: ma anche oggi la Teate.net deve accontentarsi di un secondo posto. Ci sarà spazio per rifarsi anche nell’orrenda tappa di domani, con Aspin e Tourmalet a metà percorso.

In fuga troviamo la Dindiriders, con un Menchov fuori dalla miglior forma, con Nocentini; la Mercatone Uno, orfana di Gesink, con Gutierrez Palacios; La All Stars, in corsa per le tappe, con Pineau; La Teate.net, che non ha potuto far correre Valverde, con Egoi Martinez. Normale che il gruppo, più per pietà che per fatica, li lasci fare, e così la tappa di Arcalis va a un profano delle salite: il Noce stacca i rivali e vince, su Martinez e Pineau. Dietro tutti temono Contador e si studiano, cosicchè dopo una timida accelerazione di Evans è proprio il madrileno a scattare e a mettere tutti in riga, a 3km dalla fine: solo Sastre riesce a stare con lui, gli altri comunque perdono poco ma ne escono pensantemente sconfitti nel morale. Vista la mezza debacle di Nibali e Kreuziger, Sastre ed Evans sono al momento i maggiori indiziati per completare il podio.

L’arrivo a Barcellona cambia la morfologia della gara rispetto ai giorni scorsi: alla guerra tra casasonica e zeta ct si sostituisce quella tra cicloweb e borzoli. Prima, Chavanel (all stars) e Millar (Zeta Ct) impensieriscono il gruppo, e quest’ultimo va molto vicino al successo personale, complici le molteplici cadute per l’asfalto bagnato che han rallentato molti big (Andy Schleck perde 45″ da Contador oggi). Ma l’arrivo è appannaggio di Pozzato che precede il suo capitano, un pimpante Kreuziger, e il borzoli Cadel Evans che promette battaglia per domani ad Andorra.

Secondo successo per l’americano e 3 vittoria in 5 male per la Casasonica, squadra regina della prima settimana insieme al bacardi team. I grandi sconfitti sicuramente Mercatone Uno, che oggi prende la piazza d’onore con Furlan ma perde Gesink (frattura del radio), e la Zeta Ct, all’ennesimo piazzamento (3° Cavendish: con questo fanno tre secondi posti e due terzi)

Parte decisamente in discesa il tour di Contador: grazie a una cronosquadre fenomenale da parte dei suoi compagni ha un vantaggio di 52″ sul secondo (Kreuziger) e 55″ sul terzo (Sastre) proprio lo Zetino è l’unico uomo di classifica non uscito sconfitto dalla cronosquadre: grazie a Millar, Kloden e Wiggins la sua squadra ha perso solo 7″. la Cicloweb, 3°, è a 38″, ma pagano dazio soprattutto Mercatone Uno e Dindiriders, che beccano sui 3′. Lontane le parti alte della classifica dunque per Gesink e Menchov.

Finale a sorpresa a La Grande Motte: Il Mistral spezza il gruppo e si avvantaggiano alcuni uomini: Renshaw, Pineau (All stars), Cavendish (Zeta Ct), Armstrong e Rogers (Bacardi), Monfort e Cancellara (Casasonica). Cancellara, Pineau e Rogers fanno da gregari fino a staccarsi, poi quando il gruppo rimonta, Renshaw parte con una sparata e va a conquistare la tappa, ottenendo l’obiettivo minimo per l’All stars team. 2° ancora una volta Cavendish, 3° Monfort con Armstrong, entrambi praticamente ripresi dal gruppo, dunque Contador mantiene il giallo.

Non sempre la forza bruta prevale, quando c’è astuzia: Arrivo stretto a Brignoles, Koldo Fernandez (Dindiriders) cade e si porta insieme un bel po’ di pretendenti. Romain Feillu lancia splendidamente il compagno Tyler Farrar, Cavendish insegue ma non riesce a rimontare: seconda vittoria in due giorni per la Casasonica, che cede meno mestamente la leadership al Bacardi team di Contador. 3° di tappa per Furlan (Mercatone Uno), e domani la rivincita.

ampiamente prevista la vittoria della locomotiva di Berna sul circuito di Montecarlo: dopo aver tenuto nella prima parte in salita sderena i rivali in discesa. Contador (bacardi team), piazzandosi secondo a 19″, lasciando intendere chi porta i pantaloni in casa Bacardi. 3° Wiggins (Zeta ct) e bene il suo capitano Sastre, così come Evans (Borzoli), Schleck (Florentia), Kreuziger (Cicloweb.it), desaparecido invece Menchov (dindiriders).
Gli ultimi commenti