col tris di Cunego festeggia Helios

19 10 2009

Il Lombardia è disegnato su misura per il campione del mondo in carica, che aveva un’occasione d’oro per portare a casa la botte piena e la moglie ubriaca, ovvero vincere il Lombardia dopo anni di tentativi e portare così la Teate.net alla vittoria a squadre.

Così non è stato, perchè un indiavolato Damiano Cunego, reso famelico dall’insuccesso mondiale e nel complesso da una stagione deludente,  prima fa corsa dura sul Ghisallo sguinzagliando Paolini e Acebo, poi scatta sul Civiglio, mandando in tilt i rivali e ogni tattica. La reazione di Samuel Sanchez arriva sul San Fermo e relativa discesa, dove solo un sorprendente Bertagnolli, compagno di squadra di Cunego, riesce a stargli a ruota. Non basta però per riprendere il veronese che alza le braccia a Como per la terza volta, dopo il 2004 e il 2007. Samuel conquista il 2° posto e Kolobnev il 6°, ma non è sufficente, visto il 5° di Fuglsang e il 7° di Gilbert che permettono alla Premion’s di sollevare in aria il trofeo FUCI 2009, per la prima volte (nessuna squadra ha vinto questo trofeo più di una volta). Memorabile la primavera della compagine di Helios, che ha dominato con Devolder, Boonen e Gilbert le classiche del nord. Ma la differenza l’ha fatta l’inatteso successo del vallone nell’Amstel Gold Race, e tutto sommato la costanza della squadra, capace anche del podio nella Vuelta con Mosquera. Tutto il contrario della Teate.net, che prima del giro dei Paesi Baschi aveva solo 17 punti e si è dimostrata troppo dipendente da Valverde e Samuel Sanchez, che pur hanno svolto una stagione strepitoso. Non basta così avere 1° e 3° del Ranking individuale, segnato dal dominio spagnolo (il secondo è Contador), e Lokomotiv deve dunque accontentarsi di Valverde campione FUCI per il secondo anno di fila, 3° successo contando anche il 2006 con la Pirat Anny.

Per il resto, 3° posto per la Borzoli, poi ci sono la ZetaCt, Cicloweb e Casasonica che ha chiuso la stagione in crecendo. Nella seconda colonna della classifica Lamprizz e Bacardi precedono le nuove squadre, che hanno avuto problemi nell’affiancare ai capitani validi gregari (Florentia Viola) o l’esatto contrario (Mercatone Uno e All Stars), e che soprattutto han perso qualche corsa di troppo (tiratina d’orecchio). Fanalino di coda i Dindiriders, per Thomas stagione da dimenticare con Freire mai in palla e Menchov soltanto 4° al Giro.

Ragazzi, ci vediamo agguerriti l’anno prossimo, per la 6° Stagione. Hanno vinto Andycos, Subsonico, Zillo, Monsieur, Helios. Chi sarà il prossimo?





Baila Moreno

15 10 2009

Il Gran Piemonte vede un bel successo per la Lamprizz, che se la gioca nel finale col capitano Dani Moreno e Ginanni. I due devono sbarazzarsi del redivivo Voigt (Bacardi), tornato dopo la brutta caduta al tour. Dani Moreno piazza la stoccata nel finale e vince, Ginanni completa la doppietta.





Doppia beffa Premion’s, ma..

11 10 2009

Il giro dell’Emilia si tinge di giallo con Robert Gesink, vincente dopo una fuga partita a 2 giri dalla fine e tante sfortune, ultima la caduta alla vuelta quando era in zona podio. Il tenativo, con Jakob Fuglsang (Premion’s) e Lovkvist (Lamprizz) si conclude col successo dell’olandese sull’ultima rampa, e gli avversari nell’ordine elencato, con Lovkvist che però si era staccato sull’ultima rampa ed ha impedito di poco la ripresa di Evans (Borzoli).

Se la sconfitta di Fuglsang può essere una delusione, la Paris-Tours della Premion’s è un’autentica beffa. La squadra è la più forte e come nelle classiche del nord Gilbert e Boonen rendono la corsa impossibile per i rivali. Una caduta ai -5 dalla fine taglia dalla lotta tutti tranne i due belgi, lo sloveno Bozic (Borzoli) e Hutarovich (Teate.net), utile oggi alla squadra nella lotta per il ranking a squadre. Gilbert parte, ma solo Bozic prende  sua ruota. Gilbert tenta di levarselo di ruota, ma i crampi lo colgono allo sprint e deve accontentarsi del secondo posto. Così a Tours la Premion’s occupa i gradini più bassi del podio. Il che non è bruttissimo, visto che i punti guadagnati tra Emilia e Tours sono una seria ipoteca nel ranking a squadre, anche se il Lombardia (e non dimentichiamoci il Piemonte) può ancora cambiare tutto





El nuevo tricampeon

30 09 2009
2006-2007-2009. Nel 2008 solo campione olimpico

2006-2007-2009. Nel 2008 solo campione olimpico

Oscar Freire non era presente a Mendrisio, se non nelle vesti di spettatore, a causa della leggerezza del suo tm Dindirì. L’anno prossimo si ritirerà e dunque, scanso sorprese, dovrà condividere a lungo il titolo di “Tricampeon” col connazionale asturiano Samuel Sanchez, vincente anche quest’anno nel mondiale, per la prima volta con la maglia della Teate.net che dopo i risultati mondiali ha passato, seppur di soli 10 punti, il Premion’s team (dunque, tutto da decidere nelle ultime 4 gare).

Già l’anno scorso in coppia con Valverde si era spartito bene la torta: a lui olimpiadi e san sebastian, al murciano il Pro tour. Anche stavolta i due han fatto gioco di squadra, dopo il grande aiuto dato a Valverde durante la Vuelta. Ma l’arma in più è stata Kolobnev, il russo sempre protagonista ai mondiali acquistato dalla Lamprizz a gennaio.

La cronaca: La Florentia Viola parte in 5 e fa pure il primo ritiro: è Wrolich, caduto al primo giro. la prima parte di gara è animata da Greipel (Casasonica) ed Ardila (Zeta CT). A 8 giri dal termine, parte un tentativo insidioso che comprende molti comprimari importanti., tra cui Scarponi, Van Avermaet, De Greef , Karpets(Borzoli), Visconti (Casasonica), J. Rodriguez, Martens , De Waele(All stars), Ballan, Taaramae (Cicloweb.it), Albasini, Boonen(Premion’s), Kirchen (Lamprizz), Bak, Cobo, Paolini (Zeta Ct), Zaugg (mercatone Uno). Sono le squadre non rappresentate a spingere dietro, ovvero Teate e Bacardi, vista la scarsità della Florentia Viola. Il tentativo tuttavia non decolla, vista la partecipazione seria solo della Borzoli, e così  tra tira e molla il gruppetto rimane davanti finchè, a due giri dal termine, sull’acquafresca, Pozzato e Basso non alzano l’andatura, riprendendo i fuggitivi e riducendo il gruppo a poche unità.

Nell’ultimo giro sull’Acquafresca, Kolobnev se ne va, ma Cancellara, ritornato campione del mondo a cronometro giovedì precedendo di secoli Martin (Cicloweb.it) e Pinotti (Mercatone Uno), con poche pedalate lo riprende e tenta di fare il vuoto in discesa, ma è marcato stretto proprio da Samuel Sanchez. A queto punto la teate, coi 3 su elencati, è in maggioranza numerica, mentre Cancellara ha con sè il campione uscente Breschel. Ci sono anche cunego (Zeta), Gilbert(Premion’s), Evans (Borzoli), JRO. Ed è proprio JRO, non pago della fuga di prima, che parte poco prima di Novazzano con un’azione tagliando una curva: su di lui si portano Evans, Kolobnev e Samuel Sanchez. E’ l’azione decisiva.

Evans allunga sulle prime rampe serie di Novazzano. Ha un’ottimo passo, ma Samuel Sanchez  è con lui e parte in progressione alla fine della salita. Dietro intanto Cancellara cerca di fare il forcing. Ma è tardi: Samuel precede di 10″ Evans e di 15″ Cancellara, poi passano Valverde e Kolobnev esultanti per il capitano.  Primo mondiale per la Teate.net





Per la terza volta

21 09 2009

Per la terza volta in questa Vuelta, Bennati vince allo sprint: anche stavolta i rivali più temuti, i Casasonici, han deluso (4° Greipel), e così il successo è andato davanti al capitano Dani Moreno e a Gasparotto.

Per la terza volta, scanso sorprese, Alejandro Valverde conquisterà il ranking FUCI, dopo il 2006 e l’anno scorso. Il vincitore di Catalunya, Delfinato e Vuelta ha più di 170 punti di vantaggio sul secondo, Contador, che ha terminato la sua stagione, e più di 200 su Kreuziger che onestamente è difficile pronosticare vincitore sia di Lombardia e Mondiale, benchè entrambe le corse siano entrambe alla sua portata. Fatto sta che la stagione di Valverde non è affatto terminata e potrà accumulare altri punti al mondiale.

Situazione apertissima invece per la classifica a squadre: Le migliori tre della Vuelta sono anche quelle che son più vicine all’alloro. La Premion’s ha tenuto botta grazie al podio di Mosquera e ai successi di tappa, ma la Teate.net si è avvicinata parecchio ed ha solo 111 punti di distacco, con Samuel Sanchez pronto a un finale scoppiettante di stagione. La Borzoli, dal canto suo, è a 170 punti dalla Premion’s e può contare su una squadra solida attorno ad Evans. Più lontana la Cicloweb.it, ma comunque da tenere d’occhio.


COMUNICAZIONE DI SERVIZIO 1: Giro del Lazio e Milano-Torino sono state annullate (Grazie RCS!!!)

COMUNICAZIONE DI SERVIZIO 2: Consiglio all’All Stars Team (9 assenze), ai Dindiriders (8 assenze) e alla Mercatone Uno (7) di partecipare alle prossime competizioni in programma. In base al regolamento si viene esclusi per la successiva stagione con l’assenza a 1/3 delle gare, quindi alla 12° assenza scatterebbe la squalifica. Son sicuro che starete attenti!





Ex- Millartatore

19 09 2009

Dopo una brutta storia di doping ormai alle spalle (ma è una prerogativa per essere ingaggiati nella Zeta Ct),  David Millar è tornato a correre da quasi 3 anni, ma a cronometro non è più l’asso di prima. Oggi però, senza Fabian Cancellara, è riuscito a battere Samuel Sanchez (Teate.net), che ha preso il 6° posto ai danni del sorprendente Tiralongo (Bacardi), di 5″ e Cadel Evans, di 9″. Il podio domani verrà dunque l’australiano ed Ezequiel Mosquera al fianco di Valverde. Per Evans è la seconda piazza d’onore alla vuelta dopo il 2007, mentre Alejandro è premiato a Madrid dopo un secondo e un terzo posto.





La firma di Valverde

18 09 2009

Alejandro Valverde non aveva bisogno di un altro successo per dimostrare la sua superiorità. Ha voluto farlo lo stesso, facendosi lanciare sulla discesa del Puerto de Navacerrada dal fido scudiero Samuel Sanchez. Così, Mentre Gesink rinunciava ai sogni di gloria per via del riacutizzarsi del dolore al ginocchio, Alejandro andava a prendersi in solitario la terza tappa della vuelta, con Samuel che completa la doppietta e Basso (Florentia Viola) terzo. Il secondo posto di Evans, vista la superiorità a cronometro su Mosquera, sembra scontato.





Kreuziger in fuga, soddisfazione per la Cicloweb

18 09 2009

In una vuelta avara di soddisfazioni per la Cicloweb.it l’unico modo di far risultati era andare in fuga. Ha portato i suoi uomini più promettenti, Kreuziger e Taaramae, all’attacco con Gilbert, Fuglsang e Anton (Premion’s),  Cherel e Di Gregorio (Florentia Viola), Jesus Hernandez (Borzoli),  Valjavec (Teate.net), Moncutiè (Dindiriders), Breschel (Casasonica).  Una fuga molto ben assortita: pareva che la tappa sarebbe stata appanaggio di Gilbert, ma il belga all’attacco si pianta sull’ultima salita, mentre Kreuziger partiva e s’involava nella città vecchia di Avila,  precedendo i compagni di Gilbert, Fuglsang (alla seconda piazza d’onore) e Anton.

Dietro succede poco, però ad Avila Evans dimostra poca brillantezza e perde terreno da Mosquera e Gesink che invece pare siano guariti dalle ammaccature di ieri. Oggi dovranno attaccare se vorranno il secondo posto, visto che la crono finale arride notevolmente all’australiano.





Essì, ci ha preso gusto

16 09 2009

Anche Talavera de La Reina è roba per Bennati, però oggi abbiam visto una bella volata. Fino all’ultimo la Lamprizz ha rischiato di vincere in maniera ancor più spettacolare, con una fuga a lunga gittata di Anthony Roux, 22 anni e tanta energia. Lo sforzo per chiudere su di lui ha messo in difficoltà la Casasonica, e così Greipel perde da Bennati per appena mezza ruota. 3° Gasparotto (All Stars).

Domani tappa di Avila, di nuovo in gioco la classifica generale. La vittoria di Valverde non sembra in discussione, diverso il discorso per il resto del podio, anche se c’è da dire che Gesink e Mosquera oggi son caduti e potrebbero essere rimasti acciaccati.





Bennaugurante

15 09 2009

E’ volata nella Cordoba- Puertollano e il favorito d’obbligo è Greipel, tedesco della Casasonica ancora a secco perchè apripista di Farrar nella prima parte. Ma una caduta di Weylandt, propiziata da Dean (Dindiriders) che prende sotto un poliziotto, fa deragliare il treno della Casasonica e spezza il gruppo prima dei -3, lasciando staccati anche alcuni big (Mosquera su tutti). Bennati vince così facile e grazie a dani Moreno la Lamprizz fa doppietta e ritrova il successo. Terza piazza per Gesink, che tra abbuoni e buchi ora si trova a meno 6″ da Mosquera. Discorso podio ancora tutto da vedere.