Sella tris alpino, Spunta Bruseghin!

31 05 2008

Piange per la quarta volta Lele Sella, “El Salbaneo”: probabilmente alla vittoria non riesce proprio ad abituarsi. Il ragazzo di Vicenza scatta sull’Aprica, dopo che il Mortirolo non aveva fatto grossi danni: tutti gli uomini di classifica, a parte Di Luca, (e Kloden, ritiratosi), rimasti insieme, con Colom (Teate.net) che svetta in cima davanti a loro e viene ripreso in fondo alla discesa.

Allo scatto di Sella segue prima il silenzio, poi Simoni : e così anche Valjavec E Bruseghin, seguiti a distanza da Menchov e da un sorprendete Rodriguez, in un attacco combinato all’assalto del 2° posto. Che riesce. L’Aprica è molto congeniale alle caratteristiche di Bruse, che Riccò non era riuscito a distanziare abbastanza sul Mortirolo.

E così Sella a Tirano dà un minuto a Bruseghin, 1.20 a Menchov e 1.40 a Contador e Riccò, il quale perde il secondo posto matematicamente, in vista della crono di domani: che per lui non sarà facile, dato che dovrà difendere il podio da Menchov, distante 1 minuto e 2 secondi, e molto ma molto più forte a cronometro.

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Di Luca spietato, Contador barcolla ma controlla

30 05 2008

Comincia la 3 giorni che deciderà questo giro d’Italia: e la tappa da Legnano al Monte Pora, complice la lunghezza maggiore di quella pervenuta (238km) si è dimostrata ben più spettacolare delle precedenti tappe di montagna. Una fuga a 3, con Siutsou (Casasonica), Sorensen (Pippo turbo Boys), Efimkin A. (CTK), raggiunge addirittura i 20 minuti di vantaggio ai piedi del Passo del Vivione, facendo prospettare una corsa nella corsa, con gli uomini di classifica da una parte e i fuggitivi dall’altra che si giocano la tappa. Ma non va proprio così: sulla discesa del vivione, che fa molta ma molta più selezione della salita, Danilo Di Luca si sgancia seguendo l’enfant du Pays, il Falco Savoldelli (Mercatone), e con il capitano della Lamprizz Nibali: i 3 hanno tutti un distacco notevole e Contador lascia fare. Non ha alternative, d’altronde, dato che dopo il Vivione rimane senza squadra. Sulla Presolana cede Savoldelli e sulle prime rampe del Pora Nibali, ed è qui che Di Luca ha l’appoggio del suo unico gregario affidabile a questo giro, Nicki Sorensen, che lo aiuta a recuperare. L’abruzzese rimonta prima Siutsou, e poi Efimkin proprio negli ultimi 100 metri, negando così al povero russo una vittoria che dopo 180 km di fuga sembrava fatta.

Frattanto dietro sul Pora si accendono le miccie: Riccò e Menchov attaccano, mentre Simoni, 2° in generale, crolla nettamente, lasciando così i vertici della classifica (arriverà a 6′ da Contador). Il madrileno sale del suo passo e alla fine non perde granchè, mantenendo un vantaggio di 1.45 su Riccò, considerevole se si pensa che ha ancora la crono di Milano dalla sua.  E la crono di Milano sarà anche dalla parte di Bruseghin (Teate.net) , il cui ritardo ammonta a 2.25: se domani supererà indenne Gavia e Mortirolo, potrà difendersi con più tranquillità dagli assalti di Pellizotti (Borzoli) e soprattutto Menchov, pimpante e forte a cronometro. Entrambi sono a 3.09

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Bacardi Gorda

29 05 2008

Mendrisio e Varese sono rispettivamente i luoghi che ospiteranno i mondiali 2009 e 2008. Perciò la fuga di oggigiorno non poteva che essere composta da grandi corridori, uno per squadra: Bennati (Lamprizz), Bettini (Premion’s), Visconti (Casasonica), Rodriguez (Bisteccone), Nocentini (CTK), Spilak (Mercatone Uno), Ardila (Zeta ct) e infine Voigt (Bacardi team), che si è aggiuficato la tappa grazie a un’azione a 35 km dal traguardo, donando il primo successo parziale al Bacardi team che fino ad ora si era “accontentato” della maglia rosa. 2° Visconti, 3° Nocentini, classifica ancora invariata in attesa della scoppiettante tappa di domani.

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L’Inglesino pareggia i conti

28 05 2008

E Son 3. Mark Cavendish viene premiato per la resistenza alle dolomiti e fa sua nettamente la volata in terra straniera di Locarno, battendo Bennati e Zabel. Classifica invariata.

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Pellizotti nega la tripletta

26 05 2008

L’Imprevedibilità regna sovrana nel giro 2008, e capita così che un Pellizotti, alla vigilia visto più come un passista che come uno scalatore, riesca a trionfare in una cronoscalata durissima come quella di Plan de Corones. Sembrava fatta anche questa per Emanuele Sella, prima che s’involasse il delfino di Bibione verso il traguardo. Appena 6″ li separano.

Per quanto riguarda la classifica, Contador consolida la sua leadership perdendo solo 5″ da Simoni, terzo di tappa, ora a 1.13 in classifica. Ringraziano come previsto i corridori meno scalatori come Bruseghin e Menchov e dunque Riccò riesce a entrare in zona podio, a 2.23. Ma Bruseghin è dietro di soli 2″, e Pellizotti e Menchov stessi non sono lontanissimi.

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Contador riprende la maglia, ma il dominatore è Sella!!

25 05 2008

L’impresa del Salbaneo ha del commovente. Dopo Pampeago, al corridore padovano della CTK riesce il bis nella tappa più dura del giro, da Arabba al Fedaia, con in mezzo Pordoi, S.Pellegrino, Giau e Falzarego. Con lui vecchi (Voigt, Bettini, Rodriguez) e nuovi colleghi, tra cui il compagno Karpets, Petrov della lamprizz e Miholievic del team Cicloweb. Dopo il Giau, rimane con lui il solo Rodriguez, ma non tira un metro: nonostante ciò, mantengono un lieve vantaggio (2′) sui leaders. Il gruppo esplode sul Giau, e Kloden si stacca dai migliori: perderà sette minuti e mezzo da sella, alla fine, e uscirà dalla classifica. Anche Contador sul Giau appare in difficoltà, ma solo temporanea. Sulla discesa del Falzarego, NIbali se ne va e riprende i 2: ma quando Sella molla lui e Rodriguez non lo vedono più. Arriva sul traguardo con 2.05 su Pozzovivo (Mercatone Uno), lasciato andare dal capitano, mentre Contador controlla i vari Simoni, Menchov, Di Luca e Riccò. Ora ha 1.18 su Simoni, 1.43 su Bruseghin, 2.15 su Riccò e 2.22 su Menchov: sono questi 5 che si giocheranno il Giro, anche se a questo punto sarà dura battere lo spagnolo.

E a proposito di Spagna, Dalla Catalogna giunge la vittoria di Haimar Zubeldia nella Vuelta, nonostante l’ultima tappa sia stata più difficoltosa del previsto. Un diluvio ha favorito l’azione di 2° e 3° in generale, Efimkin (Teate.net) e Uran (Borzoli), col Russo che batte il Venezuelano sul traguardo. Nonostante ciò, Zubeldia vince la corsa di 13″.

GIRO

CATALUNYA





Padovana Fenice, Sella risuscita (con la CTK)

24 05 2008

Avrebbe dell’epico l’impresa di Emanuele Sella, se solo dietro gli avversari non avessero dormito. Ma c’è da dire che un atleta come lui, che vince (Pescostanzo), cade non si sa quante volte (Urbino e Cesena) e Rivince, con un largo vantaggio sui rivali, ha tutta la nostra ammirazione.

Emanuele Sella va in fuga nelle prime fasi di gara con un gruppo importante: c’è il suo compagno di squadra Nocentini che lo aiuta a risparmiare nella prima parte, ben 3 Bisteccone e 2 Premion’s su 5 per squadra(ma dopotutto sono le squadre senza ambizioni di classifica), cioè il capitano Vandevelde, Rdoriguez e Le Boulanger da una parte, Bettini e Golcer dall’altra, Iglinsky (Casasonica), Voigt (Bacardi), Rujano (Mercatone Uno), Wegelius (teate.net). Lo scatto di Sella è stato secco, sul passo del Menghen: gli altri non ne avevano per tenerlo: il secondo, Rodriguez, arriva a 5.08, Rujano a 7.28 e Bettini a 7.59.

La Bella giornata della CTK si completa con l’ottima prestazione di Menchov, che, complice la mediocrità degli avversari tristemente controllatisi tra loro, scatta a 1.5 dalla fine e guadagna parte del bottino perso a Cesena. Simoni, il primo dei big, arriva a 23″. Kloden, che aveva fatto tirare la squadra all’imbocco di Pampeago, riesce a mettere in difficoltà Contador ma non brilla: però riesce a sfilare allo spagnolo la maglia rosa per soli 3″. Riuscirà a resistere, domani, sulle pendenze del Fedaia che non tanto gli si addicono? Dietro Bruseghin (che oggi ha fatto la sua porca figura) è a 1.11 e Simoni, molto pericoloso a questo punto, è a 1.21. Chissà che…

A risollevare il morale del Bacardi Team arrivano buone notizie dalla Spagna: Chicchi risolve in volata la penultima tappa del Catalogna a suo favore, battendo Duque (Premion’s team). Zubeldia sempre leader, domani passerella.





La festa è finita, pari e patta

23 05 2008

Ultima tappa per velocisti (se si esclude Locarno, ma qualcuno tirerà?) in questo Giro d’Italia. Mark Cavendish si rifà con gli interessi su Daniele Bennati, che in questa volata appare un po’ appanato e si fa sorpassare da un sorprendente Bazayev (CTK), aiutato però da un ottimo treno. Piccolo giallo in classifica: Nonostante l’annullamento dei tempi a 3 km dal termine, si verifica un frazionamento e Contador perde secondi: nella tappa di domani, con arrivo all’Alpe di Pampeago, avrà solo 13″ da difendere su Kloden. A questo punto, per lui, la miglior difesa è l’attacco.

In Catalogna intanto fuga con successo di Sylvain Chavanel (Atletico Bisteccone), classifica generale immutata.

GIRO

CATALUNYA





Daila Moreno

23 05 2008

In Catalogna il team Cicloweb va a tutto gas: dopo la doppietta Hushovd-Mosquera della Premion’s, tocca ad Haimar Zubeldia e Dani Moreno vincere.

Nella tappa più difficile, con arrivo a Seu D’Urgell, il basco Haimar stacca tutti, arrivando con 24″ di Vantaggio su Vladimir Efimkin (Teate.net), il più acerrimo rivale fino ad ora, e Dessel (Bacardi Team).  Il giorno dopo, salita vicino al traguardo e arrivo a ranghi ristretti, con doppietta Cicloweb: Haimar lascia il successo a Dani Moreno, promettente collega che ha iniziato tardi la stagione causa problemi contrattuali. 3° posto per il tenace e acerrimo Vladimir Efimkin, che in generale ha 41″ di ritardo: difficilmente recuperabili, solo la penultima tappa offre il terreno ideale per un’azione.

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+200!

23 05 2008

Appena pubblicato il Ranking UCI dopo il Giro di Romandia. La classifica individuale, complice il ‘cambiamento’ di corridori, non subisce enormi variazioni: Fabian Cancellara pur se riposo mantiene un largo vantaggio su Ballan, mentre si affaccia al 3° posto del Ranking, superando  Luis Leon Sanchez Gil (affiancato dal dominatore di CDM Frank Schleck), il giovane Robert Gesink, orgoglio dell’Atletico Bisteccone e vincitore della Freccia Vallone.

Ma le belle sorprese vengono dal ranking a squadre: Il team Cicloweb.it sorpassa la Casasonica, complici differenti campagne ardennesi (+200 punti netti il vantaggio), con Premion’s e Zeta CT che incalzano a 500 punti all’incirca di distacco. Sale fino al 5° posto la nuova squadra dominatrice delle Ardenne, la Lamprizz.