
Stavolta è stata molto più dura dell’anno scorso, quando conquistò la maglia gialla alla 13° tappa e non la mollò più fino a Parigi, rifilando quasi 6′ a Contador. Stavolta Cadel Evans ha dovuto far valere le sue qualità di cronoman, seppur con fatica, per rifarsi su un Alejandro Valverde non fortissimo ma dotato di grande acume tattico, in un Tour incerto fino alla fine.
L’ultima crono, dominata dalla coppia Casasonica Schumacher – Cancellara, ha sancito un vero e proprio ribaltone in classifica, con Menchov (CTk) che si rifà del giro e si piazza sul podio addirittura al 2° posto, a 1.57, ai danni di Valverde a 2.04. La Zeta ct rimane anche quest’anno giù dal podio, dopo un tour disastroso concluso con 4 uomini dopo la rovinosa caduta di Cunego, con Sastre a 3.12, mentre Frank Schleck crolla a cronometro e finisce 5° a 4.01.
Nelle ultime 3 tappe, tra le altre cose, Syl. Chavanel porta finalmente al successo una fuga, regalando la vittoria all’Atletico Bisteccone che per una volta ha avuto qualche chance anche in classifica, con Vandevelde che ha chiuso 6° a 4.17 dal vincitore. Invece sui campi Elisi sbarca l’astro nascente Gerald Ciolek, il quale raddoppia e batte il Premion’s Duque.


















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