La grinta di Roman

30 04 2009

Secondo successo stagionale per Roman Kreuziger: dopo  una tappa ai Paesi Baschi, il ceco si aggiudica anche la 2° movimentata tappa del giro di Romandia a le Chaux en Fonds, allo sprint. E proprio lui ha acceso le miccie, andando a riprendere ai -20 il fuggitivo Sprick (All Stars) coi fidi gregari di Valverde Casar e Cataldo, e il Premion’s Seeldrayers. Nel finale sono anche Evans (Borzoli) e Gilbert (Premion’s) ad andarsene, ma Valverde è abile a chiudere su tutte le fughe. Il gruppo arriva allungato, qualcuno veloce (come Freire) perde contatto ed è così Roman ad imporsi, complice una volata malamente di Valverde, su Evans e Possoni (Florentia Viola). Il ceco conquista così anche la maglia di leader, grazie agli abbuoni, che domani dovrà difendere con l’aiuto della squadra nella cronosquadre.





Teate padrona anche a Friburgo

29 04 2009

E’ una Teate completamente in ripresa quella vista dai Paesi Baschi in poi. Dopo il successo contro le lancette di Casar, Alejandro Valverde s’impone all sprint a Friburgo, in una tappa accorciata causa neve e quindi resa più facile, se si esclude il muro in pavè di Beau Chemin a 20 km dal traguardo, sul quale si son messi in evidenza i Cicloweb.it Kreuziger e Taaramae, possibili protagonisti nelle prossime tappe.

La tappa è stata caratterizzata da una fuga a 2 di Rast(Casasonica) e Bak (Zeta) ripresi a molto poco dal traguardo. A Friburgo l’unico rivale serio per Valverde è stato un Oscarito Freire (Ctk) in ripresa, ma non sufficentemente in forma per battere il murciano che prende anche la maglia. 3° proprio Kreuziger.





Coooasar?

28 04 2009
e che teate poi..

e che teate poi..

Non era decisamente il piccolo francese di Lokomotiv che ci si aspettava ruggente oggi, per le strade di Losanna. I 3 km tortuosi nel centro del gioiellino svizzero hanno esaltato gli uomini in forma a scapito degli specialisti dell’orologio. Succede così che Sandy prevale con 1″ di vantaggio sul compagno Valverde e di 2″ sul Casasonico rientrante Farrar. Più dietro invece gente come Tony Martin e Cancellara.

Buon giro di Romandia, specialmente a Zillo che ha fatto doppia cifra (qualcuno sa perchè…)





Un campione

26 04 2009

Signore e signori, è raro nel ciclismo d’oggi vedere un ragazzo che s’invola a 20 km dal traguardo, sulla Roche aux Falcons, e che non viene più ripreso. Il suo nome è Andy Schleck, ed oggi ha dimostrato che il coraggio paga più dell’attendismo.

La Premion’s  aveva appena giocato la pedina Gilbert, mandato avanti con uno scatto imperioso sullo Sprimont. Andy invece, capitano unico praticamente senza squadra (giornata no per Basso) gioca le sue carte con una supremazia straordinaria in salita. Sul Saint Nicolas gli avversari cominciano a rosicchiare il vantaggio arrivato a 1′ e lo fan scendere a 20″, ma Andy non demorde e ad Ans può finalmente esultare, ma solo sul traguardo, visto che Joaquin Rodriguez (All Stars), involatosi ad Ans, si era fatto molto sotto. 3° posto per lo Zetino Cunego. E ora, Romandia!





Kolobnev, una Freccia per due

22 04 2009

Quando un collettivo è più importante dei singoli: Samuel Sanchez, vincitore di due frecce valloni nel 2006-2007,  attacca il muro di Huy con un’azione impressionante, scremando il gruppo. Un’azione che non fa male solo a Joaquin Rodriguez (All Stars), habituèe degli arrivi ripidi, e il russo Alexander Kolobnev, capitano della Teate.net. Alla fine il russo si impone facilmente sull’iberico allo sprint, mentre l’asturiano della Teate chiude il podio col terzo posto. Un grosso favore a un compagno che potrà essere ricambiato alla Liegi.





Fermateli!!

19 04 2009

Ancora un successo per il Premion’s team, che sapevamo forte sul pavè, ma non credevamo capace di vincere anche sulle Ardenne. All’ Amstel lancia l’azione decisiva Gesink (Mercatone Uno), seguito da Kroon (Florentia Viola), Ivanov e Gilbert (Premion’s): è proprio il russo la pedina chiave. In uno stato di grazia, traina i fuggitivi fino al Cauberg, nonostante dietro tiri uno straordinario Van Summeren per la Cicloweb.it già protagonista sul pavè, Cicloweb che ci aveva già provato col capitano Kreuziger stoppato da Nibali (Lamprizz) e proprio Ivanov, dopo le Antenne.

Al Cauberg Gilbert lancia l’attacca e non ce n’è per nessuno: Kroon molla subito,  Gesink è cotto ma riesce almeno a conquistare un pregevole terzo posto. Ciliegina sulla torta, per la Premion’s, il 3° posto di un imprevedibile Albasini superando Nibali e Samuel Sanchez.

La Premion’s ha ormai fatto il vuoto nella classifica a squadre e nella individuale presenta 3 uomini tra i primi 4. Fermateli!!





Another Cobble in the Wall

12 04 2009
E la sua corsa

E' la sua corsa

In 5 edizioni di Fcm, 3 vittorie, un secondo e un terzo posto: alla Roubaix Tom Boonen non è mai mancato,  e quest’anno si è superato: ha vinto per distacco, a differenza delle edizioni precedenti, grazie a una forma stratosferica ed un po’ di fortuna.

La cronaca. La Premion’s ovviamente fa la gara, la Borzoli non è in giornata  e corre coi capitani molto sfortunati (Hincapie fora in un momento critico e Maaskant cade prima di Arenberg), ci pensa una rinata Cicloweb.it a fare da outsider: a -50 dal termine se ne va l’azione decisiva, con Flecha e Pozzato trainati da uno splendido Van Summeren, Hushovd e Boonen per la Premion’s e l’intruso Hoste per i Dindiriders. Dietro la Casasonica tenta un inseguimento con Cancellara ma Fabian non è ancora al top e rinuncia, lasciandosi anche un gasatissimo Haussler (Mercatone Uno), sicuramente protagonista in questa corsa nel prossimo futuro.

i 6 praticamente attendono il Carrefour de L’Arbre, dove Boonen è pronto ad attaccare: ma dietro di lui gli avversari si consumano da soli: Flecha cade e si trascina a terra il povero Hoste, tagliando in 2 il gruppo coi Premion’s davanti e gli altri dietro; situazione invidiabile, ma un cappottamento di Hushovd scongiura la doppietta. Rimane Pozzato all’inseguimento ed all’uscita del Carrefour è anche piuttosto vicino, ma Boonen è di un altro pianeta oggi ed entra solo nella pista di Roubaix. A completamento del successo della Premion’s, che vola nella classifica generale e nell’individuale dopo aver vinto tutto (tranne La Panne) al nord, il 3° gradino del podio a Hushovd, che batte agevolmente Hoste e Van Summeren.





L’Embatido a Cronometro

11 04 2009
al tour non lo batte nessuno..

al tour non lo batte nessuno..

A crono non c’è trippa per gatti: Alberto Contador (Bacardi) stravince a Zalla,  precedendo in una crono con molto maltempo e molta salita Antonio Colom e il vincitore della corsa, Samuel Sanchez, che precede appunto Contador e Colom. E ora via dalle lande (piovose) spagnole, verso la Francia e Roubaix, che non è prevista piovosa, ma se lo fosse, sai che spettacolo…





Romain si rivede a Zalla

10 04 2009

Tappa nervosa, la penultima del giro dei Paesi Baschi, con arrivo a Zalla, e soprattutto diluvia. Più di un terzo dei corridori si ritira, gli attacchi son timidi e così si arriva all’ultima salita quasi compatti. Kreuziger (Cicloweb.it) ci prova, dietro si guardano poi Colom (Premion’s) lo aggancia. Se ne vanno, mentre il leader sanchez guida l’inseguimento in discesa, avvantaggiandosi. Alla fine il ceco batte Colom e conquista il primo successo del 2009.

Domani crono conclusiva a Zalla, Samuel Sanchez dovrà guardarsi dagli specialisti, soprattutto Contador.





Premion’s sempre all’attacco!

9 04 2009
ti piace vincere facile?

ti piace vincere facile?

Sembra essere la favorita numero 1, la Premion’s, per il conseguimento della classifica a squadre di quest’anno. In testa al Ranking, non sta fallendo le classiche del Nord e si dimostra combattiva anche in corse non congeniali come i Paesi Baschi, guadagnando quei punticini che alla fine si rivelano decisivi.

Come oggi: fuga a 3, e ben 2 della premion’s: Michael Albasini e Christian Vandevelde. L’altro è Jurgen Van Der Broeck, zetino di ritorno da due clavicole rotte, nemmeno troppo veloce. Aggiungiamoci la rimonta del gruppo alla fine, e il finale è già scritto: Vandevelde, da buon cronoman qual è, si sacrifica e Van Der Broeck non può che tirare per potersi giocare le sue carte nel finale. Ma contro Michael c’è ben poco da fare.

Classifica invariata, senonchè i Dindiriders perdono il capitano, Horner, finito in ospedale per una possibile frattura alla scapola. Auguri.