Cunego ancora campione; Doppietta Borzoli

29 06 2009

La maglia tricolore resta addosso a Damiano Cunego per un anno ancora. E’ questo il verdetto del campionato italiano svolto a Imola ieri pomeriggio. Il veronese della ZCT ha anticipato di 5″ il giovane Pozzovivo, della ercatone Uno. Terzo Manuele Mori (Borzoli).

In Belgio invece, ennesimo successo della Premion’s team, con Gilbert, straordinariamente aiutato dal compagno di squadra Tom Boonen. Secondo è arrivato al fotofinish Van Avermaet (Borzoli), che ha preceduto Monfort (Casasonica) per pochi centimetri.

Due successi per la Borzoli: in Spagna Gomez Marchante precede Xabier Tondo (Premion’s) e Astarloza (Dindiriders) su un arrivo in salita; in Olanda sulle strade dell’Amstel è Langveld a prevalere,  staccando De Jongh (Dindiders). In questo caso la Borzoli si prende anche il terzo gradino del podio con Maaskant.

Infine, in Francia, va via una fuga di 7 elementi: è Antony Geslin a prevalere, per la Teate.net, battendo la giovane e omonima promessa Roux (Lamprizz). 3° gradino del podio per il capitano di Geslin, Fedrigo.

In Germania in 7 sono ad arrivare: anche qui la Lamprizz deve accontentarsi della piazza d’onore. Fabian Wegmann non riesce a confermare il suo titolo, battuto dal Casasonica Marcel Sieberg. 3° Knees.

Campionati nazionali ITA BEL SPA FRA GER NED




Ciuff ciuff!

21 06 2009

Il giro si svizzera si conclude com’era iniziato: Fabian Cancellara fa una cronometro e i comuni mortali un’altra. Distacco di 1.43 dal secondo classificato, Tony Martin (Cicloweb.it), altro ragazzo che si è messo in bella mostra in questa corsa: insieme a un altro giovanissimo, Reino Taaramae, preziosissimo per il vincitore finale, il capitano Kreuziger oggi sesto. 23 anni in media i 3: si potrebbe aprire un ciclo dorato per la cicloweb.it.

Se la Casasonica ride per il ritrovato Fabian, che tra l’altro ha chiuso con un ottimo 5° posto in generale, storce il naso davanti a Maxime Monfort che con una crono non all’altezza ha perso il secondo posto a favore di Andreas Kloden, capitano di una Zeta Ct silenziosa ma efficace.

Dal fronte delle classifiche, i vincitori di Delfinato e Svizzera salgono rispettivamente al 2° e al 3° posto. Pochi cambiamenti nella generale, con la Premion’s che campa di rendita (ma dovrà inventarsi qualcosa al tour: troppe incertezze per la generale, tra Gadret, Anton e Vandevelde, serviranno punti dalle volate di Hushovd ora che dovrà fare a meno di Boonen), Borzoli ancora seconda e a poca distanza Zeta Ct, Cicloweb.it e Teate.net. La prima parte della stagione ci dice che le squadre più solide sono queste (la bacardi può vincere Tour e Vuelta ma difficilmente la vedremo oltre la top 3) e se la giocheranno fino in fondo: la Premion’s difficilmente ripeterà i risultati della prima parte di stagione, la Borzoli si è dimostrata la squadra più costante ma è mancato sempre l’acuto da parte dei capitani nelle corse a tappe più importanti, la Teate è fortissima in terra iberica ed ha una squadra compatta, ma dovrà fare a meno adesso di Valverde, la Zeta dipende soprattutto da Sastre: messa meglio di tutte sembra dunque la Cicloweb.it, che nella prima parte di stagione ha dovuto fare a meno di Ballan, ma in questo momento sembra capace di primeggiare in tutti i campi.

Vi lascio con questi pensieri, in attesa di domenica prossima, quando verranno assegnati i titoli nazionali di Italia, Spagna, Francia, Belgio, Olanda e Germania.
Per i neofiti, si tratta di giocare i campionati separatamente con le forze che si hanno a disposizione, scegliendo capitani, vice e gregari. Il numero di corridori che può partecipare è illimitato.





Vittoria prevista, dominio netto

20 06 2009

Stesso podio di ieri per la tappa di Crans Montana del giro di Svizzera: Domani sarà dunque lotta per il podio, visto che Kreuziger sembra abbastanza lontano dai rivali. Monfort è a 1.09, Kloden a 1.57, Karpets a 2.07: l’impressione è che i 3 arriveranno vicinissimi.





Tenete d’occhio il ragazzo..

19 06 2009

Altro arrivo in salita, altra vittoria per Roman Kreuziger, che con una splendida rasoiata a  – 300 batte un rinato Cancellara e il suo capitano, nonchè secondo in classifica, il casasonica Maxim Monfort. Molto probabile che domani, a Crans Montana, vorrà far tris.





Oscar da premiare

18 06 2009

Bis per Oscar Freire a Bad Zurzach: il tricampeon spagnolo infila un Gavazzi sempre più vicino al successo e Andreas Kloden, il quale ha fatto la volata per 4″ di abbuono con un apripista d’eccezione quale Cavendish. Una scelta quantomeno discutibile, ma ormai la Zeta Ct ci ha abituato a tutto.





Kreuziger detta legge

18 06 2009

Roman sembra seriamente intenzionato a impossessarsi per la seconda volta del giro di Svizzera: Taaramae e Martin mettono in continuazione in difficoltà gli avversari nella parte dura della salita di Sarfalus, poi tocca al capitano che stacca tutti con un attacco da passistone qual è, dando 15″ a Monfort (Casasonica) e proprio Taaramae. La classifica è ancora molto corta, vedremo se sulle prossime salite Roman preferirà attaccare o difendersi.





Coraggio (quasi premiato)

16 06 2009

E’ una tappa che in molti ricorderanno, quella di Strafa del giro di Svizzera: attacco di una ventina di corridori sul San Gottardo, tra questi c’è un pezzo grosso come Andy Shleck (Florentia Viola), ma anche il suo compagno Haussler, Valjavec (teate.net), Chavanel (All stars), Velits e Breschel (Casasonica), Gavazzi (Premion’s) e tanti altri.  Sulla discesa del Sattelegg Zaugg (mercatone) s’invola e rimangono con lui Valjavec, Schlekkino, Rohregger (Premion’s), i due della casasonica, A. Efimkin (All stars). Lo svizzero, lo sloveno e il lussemburghese riescono a sganciarsi nel finale, evitando seppur di poco la rimonta del gruppo. Vince Valjavec, per Schleck è una mezza beffa: per 2″ non supera Kreuziger in classifica e domani potrebbe accusare la fatica nel primo arrivo in salita.





Cavendish imbattibile

15 06 2009

A Lumino primo confronto tra sprint puri, Hushovd tira un’ottima volata al buon Gavazzi che però si vede sorpassare a doppia velocità da Cannonball. 3° Freire vincitore ieri, generale invariata, e domani probabilmente un altro sprint.





Valverde bis! Riparte la locomotiva di Berna

14 06 2009

Gran tris di tappe per la chiusura del giro del Delfinato, che han visto vincere fuggitivi di 3 squadre diverse: questo non significa che chi ha lottato per la classifica si sia stato buono, anzi. A Briançon, dopo un Izoard fatto ad andatura tranquilla, la Teate ha festeggiato due volte: prima con Fedrigo, che ha preceduto i compagni di fuga, poi con Valverde che con un’azione sulle strade antiche, si è preso la maglia di leader. A Longchamp il murciano s’è difeso più che bene, allungando di altri 10″ su Evans, mentre Moncutiè (Dindiders) portava a casa la tappa. Infine a Grenoble si è visto il trionfo dell’All Stars team, arrivato in parata con Clement e Joly, mentre Evans attaccava ripetutamente Valverde, tant’è che i due sono arrivati al traguardo staccando tutti gli altri rivali in classifica. Valverde dunque vince il Delfinato per la seconda volta consecutiva, 3° posto in generale per un Contador apparso sornione.

In Svizzera, anzi in Liechtenstein, per la crono d’apertura, si è rivisto finalmente un bel Cancellara, tornato vincente 4 mesi dopo il giro di California, che ha surclassato Kreuziger e Kloden. A Davos invece, in una tappa rognosa per i velocisti, solo uno non si stacca: è Freire, che porta a a casa facilmente lo sprint per la Dindiriders su Hesjedal (All stars). Nuovo leader Kreuziger, fresco vincitore del Romandia e primo qui in svizzera anche l’anno scorso.





…e il Ventoux diventa Valverde

11 06 2009

Bella giornata sul Mont Ventoux: i big attaccano già da lontano, con Nibali (lamprizz), Basso (Florentia Viola), che poi andrà in crisi e annuncerà il ritiro per una sindrome influenzale, Zubeldia (Cicloweb.it), ma sono Szmyd (premion’s) e Valverde (Teate.net) a piazzare l’azione decisiva, con Contador ed Evans che si guardano e non faticano in vista del tour.

Alla fine Valverde cede cavallerescamente la vittoria al polacco, vista anche l’assenza di abbuoni, ma non raggiunge la maglia gialla per appena 9″. Domani Izoard e arrivo a Birançon.