
Dopo Giro e Vuelta lo scorso anno, Alberto Contador si fregia del GT più importante, il Tour, dopo aver visto il 2° gradino del podio due anni fa. Una corsa senza rivali, dominata dall’inizio alla fine (in giallo già alla seconda tappa) con due vittorie giusto per stabilire chi comanda, oltre alla cronosquadre. Solo Sastre, vincitore del giro, ha tentato di insidiare la maglia gialla, ma alla fine la stanchezza ha prevalso e lo Zetino è crollato all’11° posto. Sul podio sono saliti due giovani promesse, Vincenzo Nibali (Lamprizz) ed Andy Schleck (Florentia Viola), che ha reso vivace la tappa sul Ventoux. Tappa dove la Cicloweb.it ha conquistato il 4° posto con Kreuziger, nonchè una fantastica tripletta, con Garate e Tony Martin davanti grazie a una fuga e il ceco che precede i big. 5° posto per Kloden, il vice in casa Zeta che si è accontentata della vittoria sui campi elisi di Cavendish davanti a Renshaw (All stars) e Farrar (Casasonica).
Le classifiche vedono Contador balzare in testa a 336 punti, vetta difficilmente raggiungibile, non fosse che i piani del madrileno non sono molto nitidi e non si sa ancora se farà nè la vuelta nè il mondiale. Kreuziger è secondo a 250 superando Sastre a 248, ma anche Valverde andrà tenuto d’occhio. Per la generale continua il dominio della Premion’s, 6° al Tour con Vandevelde, con 240 punti di vantaggio su Zeta, Borzoli, Teate, Cicloweb e Bacardi racchiuse in 70 punti. Difficile che qualcuno riesca ad avvicinarsi, ma mancano ancora punti pesanti.
Per San Sebastian, Polonia e Amburgo agli aggiornamenti provvederà Rizz. Ringraziatelo (ma non in anticipo)



















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