
Il Lombardia è disegnato su misura per il campione del mondo in carica, che aveva un’occasione d’oro per portare a casa la botte piena e la moglie ubriaca, ovvero vincere il Lombardia dopo anni di tentativi e portare così la Teate.net alla vittoria a squadre.
Così non è stato, perchè un indiavolato Damiano Cunego, reso famelico dall’insuccesso mondiale e nel complesso da una stagione deludente, prima fa corsa dura sul Ghisallo sguinzagliando Paolini e Acebo, poi scatta sul Civiglio, mandando in tilt i rivali e ogni tattica. La reazione di Samuel Sanchez arriva sul San Fermo e relativa discesa, dove solo un sorprendente Bertagnolli, compagno di squadra di Cunego, riesce a stargli a ruota. Non basta però per riprendere il veronese che alza le braccia a Como per la terza volta, dopo il 2004 e il 2007. Samuel conquista il 2° posto e Kolobnev il 6°, ma non è sufficente, visto il 5° di Fuglsang e il 7° di Gilbert che permettono alla Premion’s di sollevare in aria il trofeo FUCI 2009, per la prima volte (nessuna squadra ha vinto questo trofeo più di una volta). Memorabile la primavera della compagine di Helios, che ha dominato con Devolder, Boonen e Gilbert le classiche del nord. Ma la differenza l’ha fatta l’inatteso successo del vallone nell’Amstel Gold Race, e tutto sommato la costanza della squadra, capace anche del podio nella Vuelta con Mosquera. Tutto il contrario della Teate.net, che prima del giro dei Paesi Baschi aveva solo 17 punti e si è dimostrata troppo dipendente da Valverde e Samuel Sanchez, che pur hanno svolto una stagione strepitoso. Non basta così avere 1° e 3° del Ranking individuale, segnato dal dominio spagnolo (il secondo è Contador), e Lokomotiv deve dunque accontentarsi di Valverde campione FUCI per il secondo anno di fila, 3° successo contando anche il 2006 con la Pirat Anny.
Per il resto, 3° posto per la Borzoli, poi ci sono la ZetaCt, Cicloweb e Casasonica che ha chiuso la stagione in crecendo. Nella seconda colonna della classifica Lamprizz e Bacardi precedono le nuove squadre, che hanno avuto problemi nell’affiancare ai capitani validi gregari (Florentia Viola) o l’esatto contrario (Mercatone Uno e All Stars), e che soprattutto han perso qualche corsa di troppo (tiratina d’orecchio). Fanalino di coda i Dindiriders, per Thomas stagione da dimenticare con Freire mai in palla e Menchov soltanto 4° al Giro.
Ragazzi, ci vediamo agguerriti l’anno prossimo, per la 6° Stagione. Hanno vinto Andycos, Subsonico, Zillo, Monsieur, Helios. Chi sarà il prossimo?












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