Valverde e Roglic re della settimana iberica

22 02 2017

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La lunga settimana di metà febbraio nella penisola iberica si conclude col successo di un grandissimo corridore e di uno emergente.
Alejandro Valverde riesce a controllare nelle ultime due tappe della Vuelta Andalucia e portare a casa la prima corsa dell’anno per la Zeta Ct, con Contador e Pinot che si attestano sul podio; le ultime due tappe son segnate da una volata vincente di Coquard (Casasonica) e una fuga di successo per Paterski (Team Abruzzo), che però deve tutto a uno spettacolare Wellens.
In Algarve, invece, è Primoz Roglic (Postobon) il dominatore assoluto; lo sloveno ha vinto sui due arrivi in salita e si è ben comportato a cronometro, battuto solo dallo specialista Tony Martin (Mostarda); sul podio salgono anche un Kwiatkowski (Lamprizz) brillante ma non brillantissimo, a 1 minuto esatto, e l’eterno Sanchez Gil (Casasonica) al terzo posto a 1’53”. In splovero anche quei il Team Abruzzo nelle tappe, con Greipel che è riuscito a portarsi a casa due volate.

Ora si chiude nella penisola araba, con la posta che si alza ad Abu Dhabi e una serie di stelle dei GT al via; intanto, nel weekend, riparte la stagione delle pietre con Het Nieuwsblad e KBK.





I domini di Aru e Roglic su Oman e Algarve

18 02 2017

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E’ stato uno dei principali protagonisti del mercato, passato alla Elaborate Plans e usato poi come merce di scambio per ottenere Gaviria. Ma Nel Tour of Oman è Mostarda che gongola, con Fabio Aru conferma la sua forza sulla salita regina di Green Mountain. Battuti Ben Hermans  (Lamprizz) a 7″ e Lachlan Morton (Casasonica) a 15″. L’australiano dovrebbe guadagnarsi il secondo posto nella generale, a 1’10”, con Laurens De Plus (Borzoli) a 1’22” che difende il terzo posto a una tappa (per velocisti) dalla fine.

In Algarve invece è Primoz Roglic a dominare a sorpresa: più forte anche di Daniel Martin (Team Abruzzo) in salita, il Postobon è andato fortissimo anche nella crono della terza tappa e ora guida con 41″ di margine su Kwiatkowski (Lamprizz): un vantaggio che sembra rassicurante, in vista delle ultime due tappe.

EDIT: per problemi logistici gli aggiornamenti dell’Algarve tarderanno un po’.





Andalusia: tra i due ispanici e Pinot

17 02 2017

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Dedichiamo questo commento alla Vuelta Andalucia, che doveva vivere nelle sue prime 3 tappe la parte più calda. Ma dopo l’esito delle stesse, anche le ultime due avranno un certo sapore: difatti i primi 3 sono nel giro di 6 secondi. A comandare è Alejandro Valverde (Zeta Ct), che ha vinto il testa a testa con Alberto Contador (Bacardi team) sul traguardo di Granada. Ma il madrileno è a un solo secondo e a 6″ c’è anche Thibaut Pinot (Mosconi), vincitore nell’arrivo in salita di Mencha Real. Anche se le ultime due tappe sotto il profilo altimetrico non saranno difficili, promettono spettacolo (la crono di oggi a Lucena ha visto un sostanziale pareggio e la vittoria di Campenaerts, Lamprizz).

Intanto in Oman, ancora una vittoria per la Mosconi Ct, con Van Avermaet  che surclassa Colbrelli (Elaborate Plans) e Kristoff (Postobon); Aru sempre leader in vista della tappa decisiva di Green Mountain.





Oman: Mosconi frizzante, ma comanda l’ex

16 02 2017

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Il Tour of Oman dopo 3 tappe vede in gran spolvero la Mosconi Pro Cycling: dopo la vittoria nella tappa di apertura in volata per Kristoff (Postobon), è il team calabro a prendersi la scena, prima con una bella stoccata di Van Avermaet ad Al Bustan, poi con uno sprint vincente del capitano Frank a Quriyat, davanti a Morton (Casasonica) e Aru (Mostarda). Ed è proprio Fabio Aru, grazie alla costanza delle ultime due tappe che l’anno visto rispettivamente secondo e terzo, a comandare per ora la classifica con 17″ su De Plus e 40″ su Frank, in attesa del banco di prova di Green Mountain.

Nell’Algarve, in attesa di aggiornamenti sulla seconda tappa, dobbiamo registrare nella prima il successo in volata di Greipel (Team Abruzzo).





5 gare, 5 diversi vincitori

30 01 2017

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Un inizio di stagione particolarmente equilibrato per il FCM: dopo l’esordio vincente della Casasonica al Tour Down Under, altri 5 team trovano il successo tra Maiorca e Australia.

Il maggiore protagonista è Tim Wellens, stella del Team Abruzzo, che bissa al Trofeo Tramuntana facendo strame dei rivali sotto la pioggia. Al Trofeo Mirador d’Es Colomer solo un ottima tattica di squadra della Elaborate Plans, guidata da Tiesj Benoot, permette di mettere nel sacco il belga e relegarlo al secondo posto.

Nelle volate invece, successo netto di Matteo Pelucchi (Mercatone Uno) al Trofeo Campos, mentre Nacer Bouhanni, aiutato da un superbo McLay (poi schiantatosi su un fotografo) deve sudare contro Greipel (Team Abruzzo) per regalare il Trofeo Palma alla Mostarda.

In Australia invece, prima edizione della Cadel Evans Great Ocean Race, con Petr Vakoc che batte in una sfida a due Richie Porte. Primo successo per il corridore ceco in maglia Premion’s, mentre Porte è di nuovo relegato al secondo posto dopo il Tour Down Under. A podio un altro corridore della Premion’s, il vecchio Simon Gerrans.

E ora, breve pausa, si ritorna a metà febbraio con ben 3 corse a tappe contemporaneamente: Vuelta Andalucia, Oman e Algarve.





Dennis superiore a Wilunga Hill, bissa il TDU

21 01 2017

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Come nel 2016 è Rohan Dennis a dominare il TDU. Se l’indigeno aveva sconfitto Porte nel primo arrivo in salita, sulla celebre ascesa del South Australia ha staccato tutti, confermando il suo dominio su Porte, giunto secondo a 22″, che terminerà secondo anche nella classifica finale. Il terzo dovrebbe andare a Diego Ulissi (Bacardi team), che ha 1’13” di distacco.
Resta la kermesse di domani di Adelaide, che vedrà Caleb Ewan (Premion’s) cercare il tris: finora l’unico che è riuscito a insidiarlo è stato Danny Van Poppel (Casasonica), che ha raggiunto il successo alla terza tappa.





Dennis vs. Porte, è sfida tutta australiana

18 01 2017

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La tappa di Paracombe fa da primo setaccio nella lotta al successo del Tour Down Under, ed emerge che alla fine se la giocheranno in due: troppo forti per gli altri Dennis (Casasonica) e Porte (nella nuova veste della Postobon), col campione in carica che riesce a battere il rivale solo nel finale: accusano tutti gli altri, con Ulissi (Bacardi) che arriva terzo a 25″ davanti a McCarthy (Mercatone Uno).